MATERIALI/TECNOLOGIE


Materiali compositi in fibra di carbonio:
Elevate caratteristiche meccaniche e peso specifico inferiore a quello dei materiali metallici tradizionali, è uno dei materiali ciclistici per eccellenza. Le fibre possiedono caratteristiche meccaniche differenti: massimo allungamento e massima resistenza.
 

Leghe leggere di alluminio:
Tre volte più leggero dell’acciaio, l’alluminio compensa la differenza di caratteristiche meccaniche di quest’ultimo grazie all’oculato progetto di sezioni e spessori di tubi. Il materiale scelto dalla Nuzzi design per i telai in lega leggera, è un’evoluzione delle leghe 6000, una classe di leghe a tre componenti Al/Mg/Si, che ha un rilevante impiego nel settore aereospaziale con ottime resistenze alla corrosione.
 

Acciai legati al Cr-Mo:
per la progettazione e la successiva lavorazione dei telai, la Nuzzi Design sceglie un acciaio legato al cromo Molibldeno che sottoposto ad un ciclo di trattamenti e di lavorazioni presenta una struttura di grano fine adatta a sopportare le gravose sollecitazioni d’uso.

HYDROFORMING TECNOLOGIA DI FORMATURA ad Acqua:
Già utilizzato nel settore delle auto di lusso, permette di sagomare e variare la sezione dei tubi senza alterarne la resistenza meccanica. Il procedimento sfrutta l’azione dirompente dell’acqua, senza creare bruschi angoli o spigoli. Le tubazioni, precedentemente trafilate per ottenere rinforzi interni, vengono inserite in stampi, che riportano le forme progettate. All’interno del tubo viene iniettato un liquido ad altissima pressione che espandendo le pareti fino a farle aderire a quello dello stampo, ne ricalca la forma e la sagoma di conseguenza.
 

CARBON FIBER
Il carbonio appare oggi come l'ultima frontiera, lo stato dell'arte, il materiale cioè più recente e che ha ancora le maggiori potenzialità inespresse e, anche risulta ormai disponibile a tutti, il suo impiego nasconde problematiche che possono essere risolte solo con un grosso sacrificio tecnologico, che comprende un’attenta analisi delle proprietà del materiale, la realizzazione di uno stampo, e il collaudo del prodotto realizzato.

E’ bene precisare che quando si parla di carbonio si intende in realtà un composto realizzato da fibre di carbonio come componente strutturale e da resina epossidica. Quest'ultima funge in pratica da cemento che unisce le fibre. Qui sta infatti la netta differenza del carbonio rispetto a tutti gli altri materiali: mentre normalmente si realizzano prodotti di metallo composti da varie parti saldate assieme, con il carbonio il metodo di realizzazione parte da "pelli" composte da fibra di carbonio preimpregnata di resina che viene modellata con stampi, dalle forme semplici alle più svariate, di geometrie derivanti sia da analisi tecniche e strutturali che da parametri estetici.

All'interno dello stampo vengono stese le pelli e in base allo spessore e, fatto di fondamentale importanza, all'orientamento di queste ultime, si possono determinare punto per punto le caratteristiche di resistenza ed elasticità del prodotto da realizzare. Orientando opportunamente le fibre, anche a pari spessore del materiale, si ottengono caratteristiche di resistenza e rigidità ben diverse e di gran lunga superiori rispetto ai materiali classici. Il materiale viene poi compresso in autoclave e scaldato; la resina catalizza e si indurisce.